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I pazienti critici possono essere ricoverati in Rianimazione tramite:
- Il 118
- Il Pronto Soccorso
- Direttamente dal reparto di degenza ospedaliero per peggioramento del suo stato di salute o dalla S.O.
- Da altri Ospedali
Il ricovero in Rianimazione è necessario quando le funzioni vitali di un individuo diventano insufficienti al mantenimento
della vita stessa.
La Terapia Intensiva è un ambiente diverso dagli altri reparti ospedalieri.
I pazienti ricoverati hanno bisogno di assistenza e cure continue da parte di personale specializzato. Vengono utilizzati sistemi ad alta tecnologia sia per monitorizzare i parametri vitali (cuore, pressione arteriosa, respirazione), sia macchinari per supportare i vari organi (respiratore automatico per la ventilazione, infusione di farmaci con pompe, emodialisi per il rene, ecc.).
Tutto ciò comporta l’utilizzo di tanti tubi e fili. Quasi tutti i pazienti ricoverati sono “intubati”, cioè hanno un tubo in bocca o nel naso necessario per collegarli ad una macchina che li aiuta a respirare. In alcuni casi, inoltre, può essere necessario mantenere il paziente addormentato per poterlo curare nel migliore dei modi. Allarmi, spie luminose e segnali sonori servono per controllare il normale funzionamento di tutte le attrezzature.
Sarebbe inutile ai familiari cercare di capire variazioni dello stato clinico del proprio congiunto, in meglio o in peggio, analizzando i “numeri” che si leggono sui monitors o chiedere notizie cliniche al personale infermieristico.
Solo il colloquio con i Medici può rivelare l’esatto stato di salute del paziente.
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